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– La Fuga di Capitali: Le aziende prendono il volo –

Nestlé USA traferirà il suo quartiergenerale dalla California alla Virginia. E tanti altri marchi famosi, di primaria importanza seguiranno. Già nel 2010, Northrop Grumman Corp aveva spostato la sede sempre fuori dalla California, lasciando lo stato che aveva dato vita a un’industria aereospaziale.
Nella primavera del 2015  l’azienda capogruppo di Carl’s Jr., fondata in California 60 anni fa si è trasferita a Nashville, in Tennesee, dove non c’è nessuna imposta sui redditi.

Il costo degli immobili e le tasse sono saliti alle stelle provocando un esodo di residenti. In 12 mesi (anno 2016, calcolati fino al 30 giugno), il numero di residenti scappati dalla California è di 61000 in più rispetto a quelli che sono venuti da un altro stato per trasferirsi lì. Molti si sono stancati di essere tassati così tanto e hanno deciso di trasferirsi in altri stati più business-friendly.

Le tasse sugli individui e sulle imprese sono molto più basse, inoltre la legge Dillon impedisce alle città e alla contea di regolare le strategie di occupazione delle aziende private. Il che significa che non possono imporre leggi salariali o formare nuove classi protette di lavoratori gravando il tutto sull’attività.
Questo esodo di massa dimostra il contrario dell’asserzione fatta da uno dei collaboratori di Obama, il quale sosteneva che in California erano stati creati tantissimi posti di lavoro. Ma se si guardano dati e numeri la musica cambia. Perché se è vero che in California si è avuto una crescita del lavoro dell’8%, negli altri stati come il Texas (seppur soffrendo il calo dei prezzi del petrolio) ha visto una crescita del 19%.

La California potrebbe crescere molto più velocemente del Texas se non avesse tutte queste normative antibusiness. Ma il peggio deve ancora arrivare, perché i Californiani si stanno per dare la mazzata sui piedi introducendo il salario minimo facendolo salire a 15 dollari all’ora. The American Action Forum prevede la distruzione di 700.000  posti di lavoro, tra cui molti nel settore manifatturiero (31000-160000).

In California le tasse saranno ancora aumentate per via del deficit che continuerà a salire nei prossimi decenni. Il deficit continua in parte a salire per via dell’immenso welfare spending, il quale è cresciuto 2 volte più velocemente (solo nel 2016) se paragonato al resto degli tutti gli stati messi assieme. Inoltre spende malamente i soldi per il trasporto pubblico e il progetto del treno ad alta velocità sembra che nasconda costi stratosferici. Solo che la prima tappa del progetto costa 70 miliardi e potrebbe costare molto di più rispetto a quanto previsto.

 

Come si è potuto notare dai dati, la distruzione dell’accumulo di capitale, dovuta alla tassazione e alla spesa pubblica, ha provocato una distruzione dei posti di lavoro.
Prendo questo bellissimo pezzo tratto dal libro Economics in One Lesson, di Henry Hazlitt, il quale non è altro che un esempio di un famoso economista francese, Frédéric Bastiat.               

 

Immaginiamo che ci siano 2 fratelli. Uno spendaccione e l’altro più prudente. Supponiamo che ricevano 50000 euro entrambi grazie a un’eredità. Alvin che è il primo fratello è uno spendaccione e spende per principio, essendo discepolo di Rodbertus. Questo sosteneva che il capitalista dovesse spendere tutti i soldi in comfort e lusso. Alvin viene sempre visto nei night club e lascia mance a destra e a manca.

Si compra una villa con molta servitù, compra yatch, viaggia e fa regali costosi alla moglie. è un grande frequentatore di locali e come tale è il preferito delle cameriere, cassiere , ristoratori e gioielleri. Benjamin, al contrario, è molto meno popolare. Viene visto raramente nei night club e nelle gioiellerie. Alvin non solo spende i 50000 ereditati ma continua a sperperare senza ritegno il resto del suo capitale.

Mentre Benjamin ne spende 25000 Alvin rimane senza e scava ancora più a fondo nei suoi risparmi. Ovviamente alla persone sembrerà che Benjamin spendendo la metà di suo fratello crei metà dell’occupazione e che i suoi 25000 siano inutili risparmi. Ma cosa ne fa di questi? Semplice. Li mette in banca e li investe. Li deposita in una banca d’investimento o in una banca di risparmio.

La banca allora presta alle start up questi soldi a breve termine per capitale da lavoro o li usa per comprare titoli. Quindi Benjamin investe i suoi soldi direttamente o indirettamente. Una volta investiti questi vengono utilizzati per comprare o creare capitale. Ciascuno dei progetti crea tanta occupazione quanto lo stesso ammontare di soldi speso in consumi. Quindi il risparmio è un’altra forma di spesa.

Mentre nel caso di Benjamin i soldi vengono spesi e allo stesso tempo risparmiati per produrre altro reddito, accumulo di capitale, di conseguenza occupazione, Alvin finisce in bancarotta ed ecco che la sua bella vita va a rotoli. Le entrate dei negozianti e dei club in cui andava si vedono tornare al punto di partenza poiché Alvin non ha più soldi. Mentre ogni euro risparmiato da Benjamin crea tanta occupazione quanto lo sperpero di Alvin. Ma mentre Benjamin continua a creare occupazione nel lungo periodo Alvin finisce in banca rotta poiché non producendo più nulla non ha più soldi da investire e diventa povero.

Ora paragonate la spesa pubblica allo sperpero di Alvin…

Questa è la dimostrazione del fatto che il vero indice di ricchezza da prendere in considerazione è il risparmio, non il consumo. Ma come disse il buon vecchio Friedrich von Hayek nel suo famosissimo libro La Via della Schiavitù:”Se i socialisti capissero l’economia non sarebbero socialisti

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Categories: AttualitàEconomia

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