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Ti chiederai se il tuo voto è importante. Magari vorrai leggere i programmi politici, perdere ore, giorni ad informarti sulle proposte e sulla serietà dei candidati. Però qualcosa ti frena, ad esempio il fatto che qualcuno voti senza conoscere i programmi o semplicemente per l’odio verso qualcun altro e che il suo voto valga come il tuo, oppure il fatto che il tuo partito non possa esprimere il candidato presidente.

Allora, cercherò di convincerti che votare è importante, con questi 7 buoni motivi:

  1. Dare una voce ai giovani in un paese per vecchi

    Quante volte hai sentito dire che i giovani sono irresponsabili e non hanno vissuto abbastanza per sapere come debbano andare le cose? Bene, bisogna dare prova che si sbagliano! Il voto dei giovani potrebbe essere un fattore decisivo nelle elezioni, soprattutto perché la loro volontà è quella di chi deve ancora intraprendere tutte le scelte della propria vita e le politiche che si attengono a queste richieste sono molto specifiche. Ed è giusto che i giovani dicano alla politica come liberare la strada per realizzare i loro sogni. Se vuoi che i politici si preoccupino di te, devi votare.

  2. Falli uscire dai pregiudizi

    I “grandi” reputano i giovani interessati unicamente alle banalità, ma sbagliano: i giovani sono interessati al loro futuro. Dicono che sono sempre pronti ad apparire sui social, ad ubriacarsi, a cazzeggiare, come se nonostante tutto ciò non siano interessati anche a tematiche più importanti come lavoro, immigrazione, progresso, energia e ambiente.

  3. Un cambio nel Parlamento

    Tanti sostengono che le politiche per i giovani debbano essere fatte dai giovani. Non per forza, a fare le politiche per i giovani ci vogliono persone lungimiranti e capaci, indipendentemente dall’età. Ciò su cui concordiamo tutti è che attualmente non ci siano moltissime persone né lungimiranti né capaci. Molto spesso, il pensiero dei politici sui giovani è “questa generazione pagherà le pensioni alla mia” e non riescono proprio ad avvicinarsi maggiormente ai giovani. Bisogna votare il candidato giusto con le idee giuste, quello che ci ascolta e che ci sa parlare, non quello che ci fa promesse comode.

  4. Vota per più diversità

    Questo è un punto importantissimo: votare per essere rappresentato, per ciò in cui credi. Non votare per chi vince, o per il meno peggio, vota per qualcuno che renda onore alle tue idee. Quando sentiamo dire “i politici sono tutti uguali” un po’ di verità di fondo c’è. Moltissimi sono uomini, altri sono persone agiate che non hanno mai avuto un contatto con la realtà; chi c’è arrivato con i soldi, chi con le conoscenze, ma chi arriva per rappresentanza o per merito? Ovviamente, i politici devono partire dal basso. Per questo,  bisogna votare con coscienza alle elezioni locali, che sono il trampolino di lancio per chi mira al Parlamento.
    Un esempio: le donne. Dove sono? Non hanno bisogno delle quote rosa, dannazione!, hanno bisogno che qualcuno creda nelle loro idee.

  5. Ricordati della scuola e del lavoro

    Ci siamo lamentati tutti della scuola, un po’ perché ci si vuole ribellare al sistema, un po’ perché in effetti non ci ha fornito ciò che ci serviva. Le riforme erano tutte improntante sui professori, mai sugli studenti. I giovani sono quelli che più si avvicinano ai ricordi dell’esperienza scolastica e possono davvero far cambiare qualcosa.
    Ci siamo lamentati tutti (o ci lamenteremo) di non avere una qualifica adatta al lavoro che cerchiamo, oppure che la burocrazia non ci renda possibile aprire una piccola attività, per rimboccarci le maniche in una piccola, vera impresa.

  6. Tu conosci i problemi del tuo giardino

    Abiti a Torino e tutte le aziende stanno delocalizzando a Milano? Abiti a Reggio Calabria e non vedi uno spiraglio nell’ambito lavorativo? Abiti nella periferia di Roma e non ti senti abbastanza sicuro quando cammini vicino casa? Il tuo voto per chi vorrà parlare dei problemi reali, varrà tantissimo. Soprattutto nelle elezioni locali, vota chi propone soluzioni ai problemi, non chi strumentalizza la questione per accaparrare consenso.

  7. Vota perché è un bellissimo diritto

    Ci sono state migliaia di persone nel nostro paese che hanno combattuto per ottenere il diritto al voto, c’è chi è morto, c’è chi è stato incarcerato, ma ce l’hanno fatta. La strada verso il suffragio femminile è stata un calvario, come anche quella per i non benestanti. Proprio perché è un diritto bellissimo, conquistato dopo secoli di civiltà, non dobbiamo sprecare l’occasione di poterlo esercitare. E non dobbiamo neanche sprecare il voto scegliendo poco attentamente il simbolo e/o il candidato. Non sto dicendo che al posto di votare disinformatamente sia meglio non votare, voglio proprio dire che essere informato è un nostro dovere per esercitare in piena libertà e consapevolezza quel bellissimo diritto che è il voto.

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Categories: Attualità

Alessio Cotroneo

Alessio Cotroneo

Sono nato il 24 Febbraio 1996, studente universitario presso la Facoltà di Fisica di Torino. Mi occupo della gestione del sito, della pagina, dell'organizzazione degli eventi e dei meme.

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